Frame del 2015

Frame del 2015

"Impero dei segni" con Nina Fischer & Maroan el Sani

 
 
 

Nina Fischer & Maroan El Sani
Impero dei Segni
Galleria Marie-Laure Fleisch
 
(Catalogo della mostra)
 
 
22 febbraio - 30 aprile 2011
 
 
 
 
La Galleria Marie-Laure Fleisch ha presentato per la prima volta in Italia il lavoro degli artisti tedeschi Nina Fischer & Maroan el Sani. Erano state esposte per l’occasione otto fotografie di grande formato accompagnate da disegni e bozzetti che testimoniavano la nascita, l’evolversi e lo svolgimento del loro progetto che aveva avuto luogo al Palazzo dei Congressi di Roma. In galleria è stato proiettato il film in HD, dall’omonimo titolo Impero dei Segni, creato dagli artisti durante le fasi di realizzazione del progetto espositivo.
 

L’opera di Nina Fischer & Maroan el Sani si concentra sugli spazi di transizione e sulle situazioni di vuoto negli ambienti urbani, sulla memoria e sulla visione collettiva, avvalendosi di diversi mezzi espressivi quali film, video, installazione e fotografia. La loro riflessione critica si volge all’ascesa e alla caduta della modernità e in particolare al rapporto intenso e inquietante fra la nostra società attuale e i progetti utopici che hanno guidato la nostra evoluzione storica, dal passato verso il futuro. La loro opera si pone costantemente all’insegna della ricerca e del dibattito sulle transizioni legate al passaggio del tempo. Nina Fischer & Maroan el Sani sono interessati all’esplorazione delle tracce storiche legate ai punti di riferimento urbani che incarnano tali transizioni. Diversi luoghi che un tempo costituivano punti di riferimento, come centri di cultura politica, di arte d’avanguardia e di sviluppo sociale sono divenuti poco più che punti morti nella società contemporanea. Gli artisti intendono restituirli alla coscienza odierna: non più utopici né obsoleti, ma ancora da ridefinire.
 
Nel Palazzo dei Congressi, simbolo della Roma imperiale, Nina Fischer & Maroan el Sani in collaborazione con un gruppo di cittadini hanno messo in scena un’azione comunicativa. Tramite il linguaggio dei segni, del corpo e dei gesti, le persone chiamate a partecipare si sono riappropriate temporaneamente di questo spazio rigorosamente vuoto, nel tentativo di definire nuovamente l’identità della città in cui vivono. L’attenzione degli artisti si è focalizzata soprattutto sul contrasto tra la comunicazione non verbale delle persone e il linguaggio silente di un’architettura fascista. Interazione che porta ad un forte stato di tensione e si risolve nel lavoro fotografico degli artisti presentato in galleria.

 
 
 
La mostra è stata patrocinata da: Roma Capitale - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione; Regione Lazio – Assessorato Cultura, Arte e Sport.
Immagini: Courtesy Galerie EIGEN + ART Leipzig/Berlin e Galleria Marie-Laure Fleisch, Roma
Galleria Marie-Laure Fleisch | Vicolo Sforza Cesarini, 3A |00186 Roma | t. +39 06 688 91936 | info@galleriamlf.com | www.galleriamlf.com | lunedì-sabato 14.00-20.00 | mattina e domenica su appuntamento | Press Office: press@galleriamlf.com

 
 
 
 
 
Alcune opere esposte